Lasagne ai carciofi e ragù bianco /Artichoke and white sauce lasagna

Lasagne ai carciofi e ragù bianco /Artichoke and white sauce lasagna
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Le lasagne meriterebbero un capitolo a parte. Un intero saggio, probabilmente. Sono per antonomasia il piatto italiano delle grandi occasioni, pur rimanendo sempre abbordabili e casalinghe. Si prestano a mille varianti e invitano a sperimentare diverse consistenze. Nei lunghi mesi oltralpe ricordo serate trascorse con i miei due più cari amici, e compagni di sventura, a condividere problemi e malumori che si dileguavano magicamente al primo affondo in un quadrato di pasta fumante. Le lasagne possono. La versione proposta rivisita le tipiche lasagne in bianco ed è l’ideale per augurare buone feste al genere umano, animale e all’ecosistema tutto. Perché se festa deve essere, che lo sia per tutti.

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Canapè ai broccoli e spinaci / Broccoli and spinach canapes

Canapè ai broccoli e spinaci Broccoli and spinach canapes
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So this is Christmas and what have you done? Non so se il Natale è il periodo migliore per esami di coscienza, considerando che l’esito negativo di certi esami è una certezza quasi matematica. Sicuramente il Natale porta con sé un enorme uso-abuso degli alimenti di origine animale. Religiosamente, storicamente e socialmente sembra non possa esserci un banchetto festivo senza capponi, tacchini, agnelli ecc. Il pianeta ci bisbiglia da tempo che questa è una pessima abitudine, quindi perché non provare un appetitoso, sontuoso e per niente rinunciatario menù delle feste totalmente vegano? Si inizia con queste tartine dall’aspetto raffinato e dal sapore ricco. Non sono difficili da preparare e vi faranno fare una splendida figura. Cominciamo.
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Muffin al pistacchio e cioccolato & viceversa / Chocolate and pistachio muffins & vice versa

Muffin  pistacchio e cioccolato & viceversa  Chocolate and pistachio muffins & viceversa
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Il muffin al pistacchio non lo sapeva, probabilmente lottava per non doverlo ammettere. Eppure s’era scoperto diverso dentro, di un altro colore. Com’era possibile? E che significava? Non era forse stato sempre integro, sempre puro? Come comportarsi adesso?

Da parte sua il muffin al cioccolato sapeva di avere un diverso ripieno. L’aveva intuito un pomeriggio lasciando gli altri alle loro consuetudini.  Anche lui non sapeva bene cosa sarebbe accaduto.

Ne era seguita una lotta strenua e senza sosta, piena di parenti rimbrottosi, di antiche usanze da rispettare, di stranissimi e vacui riferimenti all’ anatomia del muffin. Troppe scuse e per troppo tempo. Stanchi e lontani avevano capito che il buon senso, il sentimento e la logica incredibilmente coincidevano. L’importante, si trovarono contemporaneamente a pensare, era avere un vassoio comune che rispettasse le loro differenze e permettesse alle loro similitudini di prosperare. Si cercarono abbandonando la tradizione. Era quasi il momento del tè ed era sacro. La festa che innalzava le differenze e le rispettava, mettendole da parte.
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